Cosa sono i file .dbx .wab e .pst Come trasferire tutta la posta elettronica da un computer ad un altro oppure ripristinare gli indirizzi e i messaggi dopo aver formattato il proprio computer. Estrarre i messaggi dai file .dbx per fare il backup delle proprie E-Mail.
Premessa
Con questo articolo spiegheremo come trasferire tutta la nostra posta elettronica
da un computer ad un altro oppure ripristinare la posta, indirizzi, ecc....
dopo la formattazione del proprio PC. Inoltre spiegheremo come estrarre i messaggi
di posta elettronica dai file database .dbx
I file .dbx .wab oppure i file .pst
Outolook Express utilizza una serie di file con estensione . dbx per contenere
i messaggi e un file .wab per la rubrica degli indirizzi di posta. Il problema
per trasferire tali file da un computer ad un altro è che tali file sono
contenuti in percorsi e cartelle differenti a seconda del sistema operativo
utilizzato e a seconda della versione di Outlook Express, ad esempio in Windows
98 SE con il Client di Posta Outlook 5 i file con estensione dbx si trovano
seguendo questo percorso:
C: / WINDOWS / Application Data / Identities / {xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxx}/
Microsoft / Outlook Express
dove al posto delle x troveremo lettere e numeri che compongono il codice
identificativo dell'utente che usa Outlook
Per scoprire in quale posizione si trovano i file .dbx nel proprio computer
basta fare una ricerca di tali file, ad esempio in Windows 98 cliccare su Start
/ Trova / File o Cartelle e inseriamo l'asterisco punto dbx (per capire il significato
dell'asterisco leggi questo articolo, clicca
qui)
Ecco il risultato
Se stiamo utilizzando le versioni Full di Outolook (97/98/2000/XP)
ovvero quelle contenute in Office il discorso cambia totalmente. Infatti i file
assumono l'estensione .pst quindi è necessario effettuare una ricerca
di tali file con tale estensione.
Trasferire da un pc ad un altro o ripristinare i file .dbx
.wab . pst
Trovati i file .dbx .wab oppure .pst basta copiarli in un floppy e ri-copiarli
nella stessa posizione precedente.
Un precisazione importante è che la procedura descritta funziona solo
a parità di versione del Client di posta elettronica (e del sistema operativo),
mentre non si garantisce un buon risultato se trasferiamo questi file da un
PC ad un'altro (o ripristiniamo questi file dopo aver formattato il PC) utilizzando
una versione successiva di Outlook Express.
Esempio pratico: salvo i file .dbx della versione 5 di Outlook e li copio nella
stessa posizione per utilizzare la versione 6 di Outlook, in questo caso non
si garantisce l'efficienza della procedura. Per capire quale versione di Outlook
stiamo utilizzando basta spostarsi nel punto interrogativo del Client e poi
Informazioni su Microsoft Outlook Express
ad esempio questa è la versione 5 (5.50.4522.1200)
Quindi se stiamo utilizzando la versione 5 e vogliamo trasferire
i file in un altro computer con la versione 6, basta aggiornare il Client di
Posta dalla versione 5 alla versione 6 per poi seguire la procedura di copia
e incolla di tali file, naturalmente nella giusta posizione.
Come estrarre i messaggi dai file .dbx
Ma cos'è un file .dbx? Si tratta del formato proprietario di Outlok Express
col quale memorizza le e-mail, è come una specie di Database contenente
tutte le mail. Per poter estrarre i messaggi contenuti all'interno di questi
file basta usare un piccolo software gratuito e molto potente. Il nome del programma
è DBXtract.
DBXtract è una piccola utility che permette di estrarre
tutte le e-mail ed i messaggi dei newgroup dei file dbx presenti in Microsoft
Outlook Express 5 (e superiori). Dopo aver estratto i messaggi e' possibile
trascinarli da una finestra di Esplora Risorse in una cartella di posta di Outlook
Express. IMPORTANTE: Outlook dev'essere chiuso prima di eseguire questa utility
(Richiede le librerie runtime di Visual Basic 6). Per scaricarlo clicca
qui mentre il sito produttore è qui: http://chattanooga.net/~scochran/DBXtract.htm
Come funziona DBXtract
Questo programma è in grado di estrarre e di salvare sul disco tutte
le e-mail contenute in Outlook. Il programma è molto semplice come utilizzo
data l’efficace divisione in tre parti della schermata principale. Ora
proviamo a guardare il funzionamento delle parti del programma.
ACTION è il riquadro in cui sono contenute le opzioni di
salvataggio. L’azione che il programma compie è proprio quella di
salvare (Save) le e-mail per Oggetto (By Subject) cancellando, se presente,
il prefisso Re: (Remove Re:). L'opzione Recover Mode permette di esportare le
E-Mail in formato .txt (file di testo).
INPUT è il riquadro in cui sono contenute le informazioni
di ingresso, ovvero da quale profilo utente e da quale cartella il programma
deve andare a esportare le mail. Nella casella di testo PATH bisogna inserire
il percorso della cartella in cui Outlook va a salvare le Mail. Ad esempio per
Windows ME o Windows 98 la cartella è come nell'immagine sotto
Cioè : C: / WINDOWS / Application Data / Identities / {xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxx}/
Microsoft / Outlook Express
(dove al posto delle 'x' sono lettere e numeri che compongono il codice identificativo
dell'utente che usa Outlook). Basta infatti cliccare su Browse (sfoglia) è
andare a selezionare la cartella desiderata. Se in Outlook sono presenti più
identità e non si sa qual'è il codice di quella interessata, bisogna
cercare quella giusta. Nella casella di testo FILE bisogna selezionare la cartella
di Outlook (Posta in Arrivo, Posta in Uscita, Bozze, ...) da cui si vogliono
esportare le E-Mail.
OUTPUT è il riquadro in cui sono inserite le informazioni di uscita,
ovvero in che cartella il programma andrà a salvare le E-Mail.
Nella casella di testo PATH bisogna inserire la cartella di destinazione. Per
farlo bisogna cliccare su Browse (sfoglia) è andare a cercare la cartella
desiderata nell'hard disk (ad esempio una cartella chiamata BackupMail nel desktop).
Dopo aver impostato tutti i parametri bisogna infine cliccare sul bottone EXTRACT
e il gioco è fatto.
Ora se andiamo a controllare nella cartella che abbiamo selezionato nella sezione
OUTPUT-PATH, troviamo tanti file di estensione .eml (che si possono aprire solo
se c'è installata nel PC una versione di Outlook) quante le E-Mail contenute
nel nostro mailer.