Il DVD è un supporto ottico simile a un CD ma offre una capacità fino a 27 volte superiore a un comune CD-R.
Un CD-R si rileva insufficiente per contenere l’enorme quantità di dati richiesta dai video digitali, mentre un DVD può contenere fino a 8 ore di Film con una qualità d’immagini ed audio nettamente superiore alle tradizionali videocassette S-VHS o VHS. E’ facilmente intuibile quindi il successo di questa nuova tecnologia, e ciò che ci può riservare in futuro; alcuni istituti di ricerca sostengono che entro un paio d’anni la vendita dei DVD supererà di gran lunga quella delle videocassette. Ma DVD non equivale a dire Film, anzi, negli ultimi anni, videogiochi, enciclopedie, ecc.. sono stati prodotto in DVD, appunto perché la capacità di contenere dati è nettamente superiore al CD-R, immaginate che un Digital Versatile Disc (DVD) può contenere fino a 27 GB di dati contro 650 MB di un comune CD-R. Dal punto di vista tecnologico un lettore DVD è del tutto simile a quella di un CD-R, infatti si utilizza un sistema ottico che sfrutta un raggio laser per leggere i dati sul disco (immagini, suoni, lettere, ecc.). Questi sono rappresentati dal nostro computer come una combinazione di numeri 0 e 1 che costituiscono la più piccola informazione possibile: il bit. Ma il bit non può trasportare molti dati quindi è necessario ricorrere al byte, e cioè a una serie di 8 bit. Fatta questa premessa possiamo dire che le diverse combinazioni di 0 e 1 all’interno del byte sono utilizzate per rappresentare qualsiasi tipo di informazione elettronica.
Sulla superficie del DVD ogni singolo bit è rappresentato da una serie di pit (fossette) incise sul disco lungo una traccia, mentre i punti che rimangono in rilievo prendono il nome di land (in sostanza come i vecchi dischi in vinile). Quando il laser colpisce il pit (fossetta) il lettore la traduce in uno 0 mentre quando incontra un land (rilievo) lo interpreta come un 1. La disposizione dei pit e dei land lungo le tracce permette al nostro computer di ricostruire tutte le informazioni contenute nel DVD.
La velocità di un Cd e quella di un DVD. Differenze. Un fattore importante nella scelta del DVD è la velocità di lettura dei dati. Rispetto a tempo fa i lettori DVD di ultima generazione offrono prestazioni decisamente superiori. Un DVD può arrivare ad esempio ad una velocità di 16X mentre un lettore CD ad una velocità 52X. Ma si possono confrontare queste velocità ?
Certo che no, e vi spiego il motivo. Il fattore di moltiplicazione X cambia secondo il tipo di supporto. La velocità dei lettori CD è all'incirca 150KB al secondo, perciò un lettore di CD di 52X legge i dati 150x52= 7800 KB al secondo. Mentre per il DVD il moltiplicatore X è pari a 1,3 (o più) MB al secondo, quindi un DVD 10X è in grado di leggere 10x1,3 MB e cioè 13 MB al secondo, che nel caso di un CD corrisponderebbe all’incirca 90x. Un lettore CD con queste prestazioni non esiste in quanto l’alta velocità renderebbe poco affidabile la lettura dei dati. Invece con i DVD ciò non succede perché i dati incisi sul disco sono molto più ravvicinati e quindi il laser legge una quantità maggiore di dati ruotando più lentamente.
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