Significato dei termini UDF, CD-R, CD-RW. Utilizzare il masterizzatore come se si trattasse di un Floppy Disk. Masterizzazione a pacchetti, cioè Packet Writing. Come funziona InCD per il formato UDF.
Significato dei termini
Prima di leggere l'articolo riportiamo il significato dei termini che utilizzeremo.
La fonte di questi termini è http://glossario.supereva.it
CD UDF (CD Universal Data Format): formato utilizzato per i CD-R
ed i CD-RW, per consentire la registrazione di file in pacchetti anziché
in flusso continuo, al fine di evitare l'errore di 'buffer underrun' che spesso
fa fallire le operazioni di registrazione e rende inutilizzabile il CD.
CD-R (CD-Recordable ): CD-ROM, sul quale sono stati registrati
dati, con un apposito masterizzatore e l'omonima tecnologia, messa a punto nel
1988 nel Orange Book da Sony e Philips, ed il file system Iso 9660. La registrazione
di dati può essere effettuata in una singola sessione, o in più
riprese (multisessione). I dati registrati non sono più modificabili,
quindi le diverse sessioni possono scrivere file in più oltre quelli
già presenti, ma non possono modificare i file esistenti (come invece
si può fare con i CD-RW). Esistono CD-R di diverso colore, con diverse
caratteristiche. Gold (oro): sono quelli di qualità migliore, con pigmento
al Ftalocianuro; Blu: di qualità leggermente inferiore ai gold, più
economici, con pigmento Azo; Green (verdi): più economici ma anche di
qualità inferiore (e maggiore possibilità di danneggiamento),
con pigmento al cianuro.
CD-RW (CD-ReWritable ): CD-ROM sui quali è possibile scrivere
con un apposito masterizzatore. La registrazione di dati può essere effettuata
in più riprese (multisessione) ed i dati registrati sono modificabili
(i CD-RW accettano almeno 1000 sessioni di registrazione). I CD-RW sono esclusivamente
di colore blu scuro. E' il tipo preferibile per realizzare master per la duplicazione.
Usa il formato CD UDF. Le sue specifiche sono state definite nell'Orange Book
nel 1997.
Premessa
Posso copiare i file su un CD-R come se fosse un floppy? Da questa semplice
domanda possiamo incominciare il discorso del Formato UDF, vediamo di cosa si
tratta e quali sono i vantaggi.
La formattazione di un CD-R o CD-RW in formato UDF ha il grande vantaggio di
permettere di scrivere a pacchetti, Packet Writing, cioè è possibile
copiarvi i file direttamente tramite la finestra di windows, così come
il Floppy. Un altro vantaggio di questo dipo di masterizzazione è l'eliminazione
di tutti quei problemi di Buffer Underrrun perchè i dati sono scritti
a pacchetti e non ininterrottamente. L'inconveniente potrebbe essere il tempo
di attesa per la formattazione di un CD-RW (10-15 minuti di attesa, a seconda
della velocità del masterizzatore) mentre per un CD-R molto meno tempo.
Un altro vantaggio del Packet Writing potrebbe essere quello di poter cancellare
i dati dai CD-R o dai CD-RW. La differenza però è che nei CD-R
la cancellazione è Logica mentre nei CD-RW la cancellazione è
fisica. Cancellazione Logica significa che lo spazio utilizzato non viene restituito,
cioè non è più recuperabile, esempio: inserisco 100 MB
di dati su un CD-R di 600 MB, dopo cancello i 100 MB di dati inseriti. In questo
modo lo spazio rimasto nel CD-R è sempre 500 MB, mentre se fosse stato
un CD-RW lo spazio recuperato sarebbe stato fisico, cioè avrei avuto
600 MB di spazio su cui scrivere dati.
Quale programma utilizzare
Software per la masterizzazione a pacchetti in formato UDF ce ne sono di
diverse case produttrici, ad esempio Roxio DirectCd, oppure Veritas Direct letter
Access, o, ancora, PacketCD e Ahead inCD. L'importante è non installare
più di un programma per la masterizzazione a pacchetti!!!
Come funziona InCD
Ora vediamo brevemente come funziona Ahead InCD, software solitamente incluso
nello stesso CD di Nero Burning Rom (uno dei programmi per masterizzare più
utilizzato). Per prima cosa installiamo il software (esiste una Patch per Windows
XP nel sito produttore www.nero.com) e riaviamo il sistema.
In basso a destra sulla barra di Windows (vicino l'orologio) sull'icona di
InCD clicchiamoci con il destro, apparirà un menù con l'opzione
Proprietà . Aperta la finestra appariranno due schede, la prima è
informativala seconda, invece, ci permette di impostare la "modalitÃ
sicura". Questa opzione è fondamentale se usiamo un CD-RW per salvare
dati importanti in quanto un CD-RW con le continue cancellazioni e scritture
degenera con il logico rischio che i dati non siano copiati correttamente. Attivando
questa opzione, Modalità Sicura, il software InCD controlla i dati scritti
confrontandoli con quelli originali. In questo modo si rallentano le operazioni
ma il vantaggio è la certezza del backup !
Sempre in basso a destra sulla barra di Windows (vicino l'orologio) sull'icona
di InCD clicchiamoci, questa volta, con il sinistro. InCD aprirà una
finestra di formattazione, quindi inseriamo un CD-RW vergine nel masterizzatore
e clicchiamo su Avanti. Ci verrà chiesto di selezionare il masterizzatore
da un elenco, selezioniamolo e clicchiamo nuovamente su Avanti.
A questo punto apparirà una finestra con il tipo di CD inserito e lo
stato del CD (in questo caso naturalmente vuoto). Clicchiamo ancora su Avanti,
ci verrà chiesto di inserire il nome del volume di massimo 11 caratteri,
cioè il nome del CD, ad esempio lo potremmo chiamare Backup1. Attenzione,
in basso ci saranno delle opzioni inattive (Formattazione completa, eccc.) dedicate
alla riformattazione di CD-RW già usati da InCD e che per il momento
non servono.
Cliccando su Fine partirà la Formattazione del CD-RW. Inizialmente ci
sarà una formattaziione fisica, dopodiché Logica, in ogni caso
bisogna attendere fino alla fine tutto il processo di Formattazione.
Dopo la formattazione
Dopo aver formattato il CD, siamo pronti per usarlo. Ma come usarlo? Semplice,
possiamo trascinare file nella stessa finestra per copiarli, oppure salvare
il nostro lavoro come se si trattasse di un Floppy, da qualsiasi applicazione
!
IMPORTANTE: non espellere mai il disco prima che le operazioni di scrittura
siano terminate. Molto spesso i dati appaiono copiati mentre in realtÃ
sono ancora nella cache e se si preme il pulsante di espulsione il disco lo
possiamo utilizzare come sotto bicchiere :-))