Un software molto potente per ingrandire le foto senza grosse perdite di qualità , cioè senza quadrettoni. Adesso possiamo vedere meglio il particolare di una foto.
Premessa
Non vi è mai capitato di voler ingrandire una foto al 100% o più?
Magari volevate vedere da vicino un bel visino di una donna (o di un uomo),
oppure un particolare di una foto. Se questo vi è successo, vi sarete
sicuramente accorti che, al momento in cui avete ingrandito la foto, l'immagine
si è talmente sfocata che l'unica cosa che riuscivate a vedere erano
dei quadratini.
Con questo articolo cercheremo di spiegare alcuni principi basilari sulle immagini
digitali e la soluzione per ingrandire le foto senza grosse perdite di qualitÃ
attraverso un software molto potente e particolare.
I parametri che caratterizzano le immagini
Ciò che caratterizza maggiormente l'immagine digitale è la
risoluzione e la profondità . Per dirla semplicemente, la risoluzione
non è altro che la definizione di un'immagine, cioè quanto i particolari
risultano ben definiti. Una immagine a bassa risoluzione risulterà "sgranata"
mentre quella ad alta risoluzione apparirà più nitida. Ma come
viene misurata la risoluzione? Essa viene misurata come il numero di punti per
unità di superficie. L'unità di misura più utilizzata è
il pixel/pollice (dpi, dot per inch). Infatti per le stampanti si parla sempre
di risoluzione, ad esempio compresa tra i 300 e i 600 pixel/pollice.
La profondità indica il numero di colori che vengono utilizzati per
rappresentare un'immagine, quindi tanto maggiore è il numero di colori
tanto migliore risulterà la qualità dell'immagine. Un computer
visualizza un numero di colori ben definito in base al tipo di scheda grafica
installata. Le schede grafiche sono in grado di visualizzare un numero di colori
che varia da 16 colori (VGA), altre che ne visualizzano 256 (SVGA) per arrivare
fino a 32.000 e a 16.000.000 colori. E' naturale che con una scheda a 16 colori
non si riesce a visualizzare bene una foto, con 256 colori è possibile
visualizzare immagini fotografiche non ad altissima qualità mentre con
schede video a milioni o migliaia di colori il risultato è sicuramente
notevole.
Le immagini JPEG, GIF.
Le immagini maggiormente utilizzate, specie sul web, sono i formati GIF, JPEG,
e la grafica vettoriale. Il file .GIF (Graphic Interchange Format) utilizza
un algoritmo di compressione immagini (di proprieta' CompuServe) da 1 a 8 bit
ossia da 2 (bianco e nero) a 256 colori.
Mentre il JPEG utilizza un particolare algoritmo di compressione molto efficiente
con il difetto però di causare una lieve perdita di qualità nelle
immagini. Ma in realtà la perdita di qualità non è molta,
infatti è quasi impercettibile a occhio nudo mentre il risparmio di spazio
sul disco è notevole soprattutto nelle immagini di grandi dimensioni.
Un vantaggio dell'immagine JPEG è che utilizza milioni di colori (a differenza
della GIF che arriva fino a 256)
Ingrandire una foto senza sfocarla
Come ho accennato nella premessa, quando ingrandiamo una foto, le linee
si trasformano in quadrettoni, ad esempio ingrandisco per 3 volte (300 %) l'occhio della mia ragazza (ci credete? :-))
Adesso invece provo a ingrandire la foto, sempre per il 300%,
con il software che vi sto per presentare
Come è facile intuire, la differenza è notevole.
Ma di quale software parli?
Il software in questione si chiama Shortcut S-Spline 2.2 (shareware) che potete
scaricare qui.
In pratica questo programma utilizza un Algoritmo di interpolazione spline proprietario,
che serve ad aumentare la risoluzione di un'immagine. La linea che genera è
definita tramite due tangenti, una per ogni estremo della curva. Consente dettagli
più definiti e meno scalettatura dell'algoritmo bicubico.
Riguardo al termine interpolazione, sul glossario di supereva
si legge:
""Algoritmo che serve ad aumentare la risoluzione di
un'immagine. Viene utilizzato nel software grafico, per ingrandire le immagini,
oppure nell'acquisizione di immagini per raggiungere (tramite scanner, telecamera
o fotocamera digitale) una risoluzione maggiore rispetto a quella possibile
tramite l'hardware.
Viene calcolata una curva su un asse cartesiano: nell'asse orizzontale si riporta
la posizione dei pixel, nell'asse verticale il loro valore luminoso o cromatico.
I nuovi pixel da costruire nell'immagine vengono quindi inseriti in questa curva.
Esistono due algoritmi di interpolazione: bilineare e bicubico. L'algoritmo
bicubico, con una formula matematica più complessa, consente risultati
migliori. Un nuovo tipo di algoritmo di interpolazione è lo spline.""
Ma vediamo brevemente come funziona. Installiamo il programma,
cerchiamo una foto nel proprio Hard Disk e ingrandiamola in percentuale, ad
esempio il 300 %

Se aumentate la stessa foto con altri programmi di grafica vi
accorgerete della differenza.
Buona visione :-))