I masterizzatori esterni più diffusi sono senz'altro quelli dotati di connessione USB. Installabili su qualsiasi computer dotato di porte USB, offrono un grande vantaggio potendo essere collegati e scollegati "a caldo", ossia a computer acceso.
Grazie alla grandissima diffusione dello standard USB, sono trasportabili da un pc all'altro. Lo svantaggio di questa connessione è dato dalla velocità di masterizzazione non superiore ai 4x. Un'altra connessione possibile per masterizzatori esterni è quella eseguita con tecnologia FireWire o IEEE 1394; questa "porta" è molto recente e, nel mondo dei personal computer, non è ancora molto diffusa; pertanto, a fronte di una velocità di connessione paragonabile a quella dei modelli interni e della possibilità di poter essere collegati e scollegati "a caldo", bisogna considerare la diffusione ancora limitata di questo tipo di connessione. Indipendentemente da tutto, va tenuto presente che il prezzo è più elevato rispetto a quello delle versioni interne. La taiwanese LiteOn propone una nuova famiglia di masterizzatori esterni: prendiamo in esame il primo della serie, modello LXR-40122, dotato di interfaccia USB 2.0, 40X in scrittura CD-R, 12 CD-RW e 40X in lettura.
Esteticamente il masterizzatore LiteOn si presenta come un lettore CD portatile: lo chassis è di materiale plastico blu, mentre lo sportello presenta una colorazione grigio-argento. E' facile trovare in commercio alcune varianti di questo modello (differenze limitate al colore, a nostro avviso), di case diverse, come Waitec e Iomega, per esempio. La zona posteriore del masterizzatore è dotata di un connettore proprietario USB (quello centrale), la presa per l'alimentazione (a sinistra) ed un terzo connettore utilizzato dalla casa per configurazioni particolari. |