Buena Vista Home Entertainment, la divisione Home Video di Disney, ha annunciato che a partire dal prossimo Agosto , sarà avviato un programma pilota che prevede il "noleggio" di alcuni film su dei supporti DVD in grado di diventare illeggibili dopo due giorni d'utilizzo.
La tecnologia realizzata da Flexplay ha per base EZ_D, un DVD molto particolare, in quanto deve essere visto entro due giorni dall'acquisto, pena l'impossibilità di utilizzarlo. La novità era stata esperita già quattro anni fa da Circuit City, ma non ebbe molto successo, cosa che non dovrebbe accadere adesso, dal momento che questo supporto sarà funzionante in DVD player standard e più tardi per CD audio e dati. Tale soluzione può essere conveniente per chi prende in affitto e affitta DVD, perché non ci sarebbe bisogno di restituire il film che si autodistruggerà dopo due giorni, così da evitare anche altri possibili incresciosi problemi come l'eccessiva massa di DVD nei negozi. I DVD Flexplay saranno abilitati a funzionare con qualsiasi lettore, comprese le unità di computer o le console di gioco progettate per accettare lo standard. La GE Plastics, divisione di General Electrics, ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo delle tecnologie brevettate da Flexplay, avendo progettato una resina co-polimera brevettata con il nome di Lexan, essenziale per la realizzazione del «flexible play» Questa tecnologia "autodistruttiva" fa sì che i suoi dischi, una volta estratti dal loro involucro ed esposti all'ossigeno presente nell'aria, mutino il proprio colore dal rosso al nero nell'arco di 48 ore, divenendo così impenetrabili per il laser di un lettore. I DVD "a tempo" prodotti da FlexPlay Technologies stanno finalmente guadagnando la fiducia dell'industria di Hollywood che potrà portare il mercato dei DVD a noleggio al di fuori delle videoteche, quindi in tutti quei punti vendita che non sono dotati di un servizio per il ritiro dei DVD. FlexPlay, già in trattative con altri colossi del settore per la licenza della propria tecnologia, sostiene che i cracker non possano in alcun modo allungare la vita dei suoi supporti a causa del fatto che questa non viene stabilita da un software ma da un processo chimico irreversibile. Lo scopo principale dell'EZ-D è incrementare globalmente il mercato dell'home entertainment attirando clienti il cui consumo di DVD in affitto è diminuito a causa degli inconvenienti dell'attuale metodi di affitto: con il nuovo supporto anche il distributore non avrà più il problema della restituzione fuori tempo massimo, quello dei supporti persi, quello dei DVD rigati dai clienti e quello della disponibilità di massa presso i negozi. Oltre i lati positivi, però, per i clienti e per i produttori (quindi anche per le case cinematografiche) vi sono però degli inevitabili problemi. I due problemi più gravi sarebbero l’eccessivo spreco di materiale e l’inquinamento ambientale derivato dall’immensa quantità di dvd gettati dopo la visione… Vedremo in un futuro prossimo se la tecnologia di FlexPlay sarà un successo, e, se il mondo underground degli hacker riuscirà a scavalcare anche questa nuova protezione… |