Il flash disk removibile è un dispositivo atto alla memorizzazione di
dati che può esser facilmente trasportato da un computer all'altro per
trasferire file o immagazzinare documenti.
L'hardware, sfrutta una memoria flash di tipo non volatile che utilizza una
normale porta USB per ricevere e trasmettere i dati.
La cosa interessante di questo sistema di memoria, oltre alle dimensioni davvero
ridotte (si parla di 85*28*15 millimetri) ed un peso che supera di poco i 20
grammi è sicuramente la capacità di esser automaticamente riconosciuto
dai sistemi operativi Windows ME/2000/Xp, Mac 8.6 o precedenti, Linux 2.4.0
come nuovo hard disk senza dover installare driver o perder tempo alla ricerca
di questi.
Se invece utilizzati altri sistemi operativi come ad esempio Windows
95 o 98 sarà indispensabile, per il corretto funzionamento dell'apparecchio
installare i driver che vengono forniti su floppy disk nella scatola d'acquisto.
Le potenzialità di questa piccola diavoleria sono davvero eccezionali;
diverse versioni vanno a soddisfare ogni tipo d'esigenza 8, 16, 32, 64, 128,
512 o addirittura 1GB.
Il sistema garantisce un'archiviazione per un periodo di 10 anni che si presume
esser sufficienti per trasportare un file da un PC all'altro!!!!
Il sistema non necessita di sistemi d'alimentazione esterna quali collegamenti
alla rete elettrica e neppure sistemi d'alimentazione interna quali batterie;
è l'USB stessa a fornire energia alla penna durante le fasi di trasferimento
dati.
La periferica, ha una velocità di oltre 12M/bit al secondo che garantiscono
una buona velocità di trasferimento dei file.
La pen drive è riutilizzabile come un qualsiasi hard disk si deve semplicemente
cancellare i dati precedentemente memorizzati e il dispositivo sarà nuovamente
e velocemente pronto all'uso.
Attraverso questo tipo di collegamento è possibile oltre che trasferire
file, anche fruire direttamente di MP3, video e quant'altro.
Più difficile appare la possibilità di fruire da periferica di
veri e propri programmi: il problema principale risiede nella difficoltÃ
di installare tutte le librerie del programma su questo supporto e di esser
poi in grado di gestirle, altro problema in tal senso sarebbe l'utilizzazione
di un identico sistema operativo in tutti i computer sui quali si intende far
girare lo stesso programma.
Negativo il giudizio per ciò che concerne la possibilità di utilizzare
questo sistema come drive per lo stoccaggio dei dati visto che un normale CD
compie la stessa funzione ad un prezzo decisamente inferiore.
Altro aspetto non di secondaria importanza è legato alla velocitÃ
che è comunque inferiore e quella di un hard disk standard e dunque potrebbe
creare dei rallentamenti durante l'utilizzo di un normale programma.
Ultimo aspetto che rimane d'analizzare, è quello del prezzo.
I modelli meno prestazionali hanno un costo piuttosto contenuto nell'ordine
di poche decine di euro mentre per modelli più evoluti il prezzo sale
(come ovvio) in maniera vertiginosa