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06 aprile 2006 |
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Hardware - Ventole per raffreddare i bollenti spiriti del nostro PC |
Con questo articolo cercherò di spiegare quali sono i pregi ed i difetti dei dispositivi di raffreddamento per microprocessore che si trovano normalmente in commercio, e naturalmente proverò a fornire qualche cenno su come dovrebbero funzionare.
Il problema di fondo è che si tratta di una cosa normalmente sottovalutata. Infatti le CPU hanno dei valori di potenza dissipata anche 30 Watt e teoricamente dovrebbero lavorare a non più di una cinquantina di gradi centigradi. In pratica però vengono equipaggiati con dei sistemi che hanno capacità di raffreddamento insufficiente, o che sono di qualità scadente. Se questo comportamento teso solamente al risparmio economico può essere tollerato su un PC che viene acceso per 5 o 6 ore al giorno,ma in un sistema acceso 24 ore su 24 la cosa diventa alquanto pericolosa. Prima di tutto io parlerò sempre di dipositivo di raffreddamento, infatti non si tratta solo di una ventola, ma anche di un dissipatore e di un meccanismo di fissaggio. Il compito di smaltire il calore è tutto del dissipatore, la ventola è solo un coadiuvante che ne incrementa le prestazioni. Sicuramente è necessario che il meccanismo di fissaggio garantisca una pressione discreta sulla CPU, una scarsa pressione potrebbe favorire lo sgancio (anche durante il trasporto) o addirittura non fare aderire perfettamente il dispositivo alla CPU. Il dissipatore. La parte a contatto diretto con la CPU è un pezzo di metallo termoconduttore, normalmente alluminio, che è caratterizzato da una lavorazione particolare che si chiama alettatura. La lavorazione contribuisce ad aumentare la capacità di dissipazione attraverso un aumento della superficie totale di metallo esposta all'aria. Man mano che la qualità del dispositivo di raffreddamento aumenta, aumentano anche le dimensioni del dissipatore. Questo consente, a prescindere dalla ventola, di disperdere con efficienza il calore nell'aria. La ventola. Specialmente quando il dissipatore è di dimensioni contenute, per aumentare la capacità di dispersione del calore del dissipatore viene utilizzata una ventolina. Il compito è quello di convogliare l'aria attraverso le alettature del dissipatore, aumentandone l'efficienza. Esistono anche qui diversi tipi di ventole, in generale possono essere suddivisi in due categorie: · con bronzine (tipo economico) · a cuscinetti (tipo costoso) Le ventole che usano le bronzine sono formate da un motore il cui perno in acciaio è sostenuto da delle parti di bronzo e delle piccole pastiglie o rondelle di teflon. Il difetto di questi dispositivi è che a lungo andare e soprattutto con temperature elevate tendono a 'consumare' le sedi di rotazione fino a diventare inutilizzabili. Il pregio è la silenziosità .
Le ventole che usano cuscinetti invece hanno un perno che ruota su dei cuscinetti. Il pregio è la durata nel tempo e la velocità di rotazione che può essere più elevata delle bronzine. Altro vantaggio è la maggiore resistenza alle temperature elevate. Un difetto che può essere citato sicuramente è la rumorosità , oltre al maggior costo.
Come fare allora? Con un uso intenso, un dispositivo di tipo economico può durare solo pochi giorni prima di essere sostituito, in altri casi con dispositivi 'professionali' non di costo elevato ma di buona qualità può durare anche più un centinaio di giorni.
Certo il fatto che un server venga 'bloccato' da una ventola che costa 10.000 lire è sconcertante, ma da quello che ho capito è anche un fatto frequente. Il consiglio mio è quello di trovare dei dispositivi di tipo 'professionale' che hanno il difetto di costare due, tre anche quattro volte tanto una ventola normale. Normalmente a parte il costo, che non è indicatore di qualità da solo, è importante verificare la presenza di: · un buon dissipatore di alluminio (indicativamente alto da 12 mm in su) · un buon contatto con la cpu, meglio se con sil-pad (una membrana grigia) o con pasta siliconica. · una ventola a 12V con cuscinetti a sfera, in blocco separato rispetto al dissipatore. · una ventola alta più di 8mm (solo la ventola). Con queste cose già la ventola diventa 'umana' ma non basta!
Il PC se resta acceso per molto tempo deve essere ben ventilato all'interno.E’ sempre meglio aggiungere una o due ventole in modo da forzare il più possibile la circolazione. Se il PC contiene molti dischi SCSI valutarne lo spostamento all'esterno in un altro contenitore.
Anche l'ordine dei cavi piatti all'interno del contenitore può favorire la circolazione dell'aria. Se possibile, evitate di infilare schede inutili dentro un server pc con Linux: questo vale ad esempio per la scheda video.....
Alla fine è sempre importante verificare che attorno al PC ci sia sufficiente spazio per fare circolare l'aria. |
posted
by Ellis Bosisio @ 9:50 PM
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