Palladio, per chi non lo sapesse è stato uno pei più grandi architetti del Seicento che diede un contributo davvero non indifferente nello sviluppo di nuove linee e nuove forme nella sua epoca.
A distanza di anni il nome dell'architetto rischia di venir legato ad uno dei più ambiziosi ma nello stesso tempo deliranti progetti che la casa di Seattle sta cercando di mettere in opera. Il sistema, negli obiettivi della Microsoft si pone come obiettivo quello di realizzare una piattaforma in grado di selezionare programmi e periferiche e di consentire il funzionamento solo a quei sistemi che hanno insito in esso una certificazione da parte della Microsoft stessa. A quanto dichiarato dall'azienda, questo eliminirà di fatto tutti quei programmi piratati, crackati e manipolati in qualsiasi modo e renderanno impossibile l'utilizzo di programmi esterni non autenticati dalla sempre più potente azienda americana. Ovvimente, la Microsoft chiederà un compenso per questa opera di certificazione eliminando di fatto tutti qui programmi gratuiti e Open Source oltre che ponendo una vera e propria bariera ai piccoli programmatori che difficilmente saranno in grado di ottenere certificazioni dalla Microsoft per programmi magari dilettanti o alle prime esperienze. Cambierà sicuramente a quanto pare il mondo di quei programmi nati dalle menti di brillanti appassionati che con pochi mezzi hanno messo insieme dei veri e propri programmi rivoluzionari; immaginatevi un po' se ai tempi di Napster il propretario fosse andato a sottoporre a certificazione il suo sistema di filesharing??!!!? in questi ultimi tempi stanno sempre più spesso facendo storcere il naso ai responsabili della grande multinazionale. Il progetto intanto tra conferme e smentite procede a ritmo sostenuto e le prime piattaforme atte a supportare questo sitema sono già in vendita o in prossima consegna (per ora si tratta di un paio di modelli IBM)
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