DivX è il soprannome dato ad un codec video che, attraverso un algoritmo molto compresso, consente di ottenere una buona fruizione video ad un costo in termini di byte piuttosto ridotto.
Tutto inizia circa 3 anni fa quanto nei misteriosi e segreti laboratori di
Microsoft un equipe di programmatori mette a punto questo sistema di compressione.
L'obiettivo del team era quello di fornire un algoritmo che permettesse un
rapido streaming dei file dalla rete poiché il formato Mpeg non consentiva
una velocità di trasferimento accettabile.
Nasce così l'mpeg-4 poi ribattezzato DIV (Digital Internet Video) ma
il codec era ancora acerbo e ben presto il progetto viene abbandonato perché
giudicato inconcludente.
L'algoritmo abbandonato, viene dimenticato ben presto fin quando un simpatico
haker tedesco mentre gironzolava per gli archivi Microsoft lo trova.
Ben presto a lui si unisce un membro dell'equipe storica che aveva crato il
DIV ed insieme riprogettano l'algoritmo e lo migliorano al punto che supera
ogni previsione.
Il risultato è talmente buono che la Microsoft se ne accorge e lo rivuole
indietro (chiaramente l'haker si era dimenticato di chieder il permesso di dare
una sbirciatina agli archivi).
Tutti i siti del settore si mettono a spingere questo codec decantando a destra
e manca le grandiose potenzialità di questo software così che
altri programmatori ci mettono mano e nascono così i primi player e codificatori
per questo algoritmo.
Tra le varie prove che gli smanettoni fanno c'è anche chi pensa di usarlo
per comprimere i DVD; è l'uovo di colombo.
Jerome Rota, un ventisettenne ingegnere francese, assieme ai collaboratori
Joe Bezdek e Eldon Hylton, mettono su una società chiamata Project Mayo
con lo scopo di creare una versione legale del codec (il codec infatti continuava
a girare ed espandersi nella più completa illegalità ).
Nasce così la versione legale del Div e grazie al concetto dell' Open
Source il programma è libero e tutti possono metterci mano per migliorarlo
(un po' come avviene per linux).
Per poter comprimere un filmato in divx basta disporre di un PC di fascia medio-alta
( è consigliata come configurazione minima la seguente : PII 350 Mhz,
64 Mb di ram, scheda video con 16Mb di memoria , Hard Disk 5400 rpm con 4Gb
di capacità ). La velocità di compressione in Mpeg-4 ( come per
ogni altra compressione ) dipende principalmente dalla velocità della
CPU e per questo più il computer è "potente" meno è
il tempo di compressione.
Oltre a questo vi servirà un software per la compressione di questo
codec, ne esistono tantissimi e molti sono gratuiti basta digitare la parola
DIV su di un motere di ricerca ed entrare in uno dei numerosi siti della rete
che pubblicizzano questo sistema di compressione.
Per noi italiani c'è anche un bellissimo e completo sito che tratta
di questo argomento dove potrete in poco tempo diventare degli assi di questo
tipo di compressione ed è: www.divax.it .
Il sito è molto ampio e tratta tutti gli argomenti e all'interno ci
sono un sacco di software per compattare e poter vedere i filmati.
Questo sistema di compressione ha comunque creato già parecchie polemiche:
molte case produttrici tremano all'idea di fare la stessa fine delle case discografiche
dopo l'avvento degli mp3 e a pensarci bene lo scenario futuro non discosta molto
da questa ipotesi.
Dopo la cessata attività di Napster i figli e figliastri di questo si
sono notevolmente evoluti tanto che oggi esistono programmi P2P che consentono
la condivisione non solo di Mp3 ma anche di immagini Software e perfino Video.
Se poi a questo scenario si aggiunge una bella connessione a banda larga come
ad esempio ADSL che tanto viene reclamizzata in questo periodo il gioco è
fatto ed in poche ore si può avere a casa un film che in Italia uscirÃ
solo qualche mese tutto questo ovviamente gratis e con un buon standard di visione.
Per noi abitanti del Bel Paese c'è però un piccolo problema legato
alla lingua: sul DVD sono presenti più lingue che l'utente può
selezionare insieme ai sottotitoli mentre in un formato come il DIVX per risparmiare
spazio molto spesso sia i sottotitoli che la selezione delle lingue viene eliminata
con il risultato che quasi tutti i film on line sono in lingua inglese.
Comunque non disperiamo nel giro di qualche mesi gli italiani si metteranno
al passo con gli americani e anche saremo nelle possibilità di guardarci
le nostre prime visioni cinematografiche direttamente sul nostro monitor un
ultimo particolare: il codec grazie a quelli di MAYO adesso è legale
ma scaricarsi i film e farsi Div è illegale.