In origine i sistemi operativi, non avevano interfacce grafiche (GUI) e spesso ci si trovava nella situazione di dover scrivere lunghe e soprattutto ripetitive linee di codice per rendere automatiche talune operazioni utili al proprio lavoro.
Nei tempi in cui MS DOS la faceva da padrone programmatori ed utenti esperti sfornavano
di continuo file bach (.bat) che avevano lo scopo di automatizzare quanto più
possibile il lavoro con la macchina.
Questa necessità è andata poi, con l’avvento di Window
perdendosi, sostituita da intuitivi colpi di mouse.
Oggi però Microsoft rispolvera i vecchi file .bat con un nuovo formato:
Window Scripting Host che permette espande di molto le potenzialità del
vecchio formato.
Ogni utente ha necessità diverse e dunque è utile imparare almeno
i rudimenti su come costruirsi direttamente i propri WSH.
Per scrivere i propri file è necessario aprire il Blocco Note o qualsiasi
altro editor di testo e salvare i propri lavori in .vbs se li scrivete in Visul
Basic Scipt o in .js se utilizzate come linguaggio Java Script.
WSH è supportato da Windows 95SE /98/ 2000/XP per le altre versioni
si deve andare su www.microsoft.com/msdownload/vbscript/scripting.asp e scaricarne
una copia gratuita, comunque se nel vostro PC è installata una versione
di Explorer superiore alla 3.0 il programma è già incluso.
In questa guida si è deciso di utilizzare come linguaggio il Visul Basic
per cui tutti gli esercizi si rifanno a tale forma di linguaggio.
Il primo esercizio è molto semplice tanto per prender confidenza con
il linguaggio:
apriamo il blocco note e scriviamo Msg “ 6 UN VIZIATO�
a questo punto salviamo il nostro script con estensione .vbs
I file di questo tipo vengono salvati con un’icona rappresentante una
pergamena.
Per poter vedere il risultato del nostro piccolo codice basta fare un double-click
sull’icona del file e il programma verrà lanciato.
Per coloro che se ne intendono di programmazione appaiono dunque evidenti le
possibilità che un sistema di programmazione del genere può offrire.
Imparando comandi e scrivendo una sola volta righe di codice è possibile
rendere automatiche delle operazioni banali che però ci possono far perdere
un sacco di tempo.
Attraverso l’utilizzo di variabili, definite mediante il comando Dim
è possibile creare righe di codice che acquisiscono dati dall’esterno
come ad esempio in questo programmino:
Ovviamente più uno conosce il Visul Basic più sarà in
grado di far eseguire a questi programmi operazioni via via più complesse
come gestire reti, connettere periferiche, creare linkaggi a determinati programmi.
Per i più smaliziati è infine possibile attraverso questo sistema
di script andare a modificare le impostazioni del registro di sistema.
Ovviamente il registro di sistema è un’area molto delicata per
cui se non si sa bene quello che si sta andando a fare è meglio desistere
da improvvisarsi programmatori andando a modificare o cancellare tutti i parametri
delle varie chiavi di registro.
I Visul Basic Script possono infine essere utilizzati anche per contenere dei
virus, infatti mandando via posta elettronica uno di questi simpatici programmi
è possibile includere al loro interno un virus che si attiva al momento
del lancio del .vbs
Il consiglio finale è dunque quello di fare molta attenzione a come
si manipolano questi file soprattutto se arrivano via internet dato che possono
contenere delle sorpresine poco piacevoli.
Per chi volesse approfondire le proprie conoscenze sull’argomento consgilamo
www.labmice.net/scripting/wsh.htm .