FAT è l'acronimo di File Allocation Table ossia quell'area del File System che contiene l'indice di tutti i file salvati su disco rigido. La FAT è dunque un'area importantissima per la ricerca dei dati poiché fornisce al sistema operativo le coordinate d'inizio di un determinato file.
Fisicamente la FAT è situata nell'area più esterna dei dischi.
Grazie alla FAT le testine dei dischi vanno in una determinata area del disco
rigido ed iniziano la lettura o scrittura delle informazioni richieste dal sistema
centrale.
La tavola d'allocazione non è unica, esiste infatti una copia identica
di back up posizionata sempre sull'esterno del disco che entra in funzione qual'ora
dovesse verificarsi un qualsiasi errore nella tavola principale.
Esistono oggi diversi tipi di FAT che si adattano alle diverse esigenze dell'utente
finale e soprattutto alle diverse capacità elaborative del computer.
La prima FAT, quella storica ereditata dal vecchio MS DOS è quella denominata
FAT16 che è poi la stessa che senza grosse modifiche è stata impiantata
sui primi sistemi WINDOWS.
Progettata per operare il trasferimento di file su floppy disk e su dispositivi
di memoria di massa dalle dimensioni oggigiorno contenute (fino a 2,1 GB) il
sistema andò in crisi con l'avvento di Hard Disk dalle capacitÃ
superiori.
Per ovviare a questo disguido si pensò in un primo tempo di poter dividere
il disco in diverse partizioni tutti dalle dimensioni inferiori a 2,1 GB ma
era comunque un palliativo che non avrebbe potuto reggere per parecchio tempo
poiché sempre più spesso i file andavano a sforare questa dimensione
massima.
Essendo poi stato sviluppato per piccoli dispositivi di memoria il sistema se
utilizzato fino al suo limite aveva l'inconveniente di gonfiarsi facendo occupare
spazi sempre superiori ai file in esso contenuti.
Per meglio comprendere di seguito mostriamo come il medesimo file si comporta
in diverse situazioni.
Dimensione del disco |
Spazio occupato |
255 MB |
4 |
( 255 MB - 512MB) |
8 |
( 512 MB - 1024 MB) |
16 |
(1024 MB - 2048 MB) |
32 |
Questo sistema d'indicizzazione è dunque stato superato dal sistema
FAT32 a partire dalla versione due di WIN95.
Il nuovo sistema è in grado di gestire dischi con dimensioni pari a
2 Terabyte e meglio gestisce l'indice dei file.
Il problema del "gonfiaggio dei file" è comunque, anche se
in maniera nettamente inferiore, persistente.
Oltre a questo il sistema perdeva gran parte della compatibilità con
altri sistemi operativi diversi da Microsoft come invece era accaduto in passato.
La FAT 16 è compatibile con Windows 95/ 98/ ME/ 2000/ XP/ Linux e perfino
alcune versioni di UNIX mentre la FAT 32 non è compatibile con altri
sistemi operativi come Windows NT/ Linux/ Unix.
Esiste poi, un terzo gradino evolutivo nella gestione dell'allocazione degli
indici ossia attraverso il sistema New Tecnology File System).
Questo sistema non è un'evoluzione dei precedenti, ma un sistema del
tutto nuovo d'organizzazione utilizzato per la prima volta con Win NT ed evolutosi
costantemente nel tempo.
Oggigiorno questo sistema è utilizzato da NT, 2000, e XP ed è
stato sviluppato al fine di superare in maniera soddisfacente tutti quei problemi
di gestione che si erano verificati con gli altri sistemi d'allocazione.
Il punto di partenza è stato concepire un sistema in grado di gestire
dischi molto grandi e garantire sistemi di sicurezza che nelle tipologie precedenti
non erano stati presi in considerazione.
NTFS infatti, a differenza degli altri sistemi, prima di porre in essere una
qualsiasi operazione di modifica registra il tutto su di un file speciale in
modo che anche se il sistema dovesse andare in tilt sia possibile tornare indietro
e ripristinare il sistema all'operazione precedente.
Scegliere il giusto file system non è dunque un'operazione semplice,
anzi è un'operazione per la quale vale la pena riflettere accuratamente.
Il consiglio è scegliere la tipologia di file system che meglio rispecchi
le reali capacità del vostro elaboratore evitando di strozzare il sistema
operativo rallentando le prestazioni.