Prima di passare alla ricerca del titolare chiariamo alcuni punti.
Il dominio (chiamato di 2° livello) è tutto ciò che sta all'interno tra www e il punto it o com o net ecc......ad esempio www.viziato.it, viziato è un domonio. Il Domain Name System fu introdotto negli anni '80 dall'Internet Engineering Task Force (IETF), per evitare problemi di memorizzazione degli indirizzi numerici IP . L'ente che si occupa di governare il procedimento di registrazione di un dominio è la Internet Assigned Number Autority (IANA) con sede a Marina del Rey in California.
L'assegnazione dei domini è regolata dalla RFC e prevede che per ogni zona del mondo vi sia un delegato che compia le operazioni di registrazione. In questo caso competente per l'Italia è la RA (Registration Authority Italiana) che opera secondo i dettami della Naming Authority Italiana, organismo indipendente dal RA; entrambe hanno sede presso l'Istituto per le Applicazioni Telematiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche. La Naming Authority nel 1998 si è dotata di un proprio statuto.
Le due organizzazioni italiane sono responsabili della gestione del Top Level Domain .it, e sono le uniche autorità che possono assegnare i domini di secondo livello (Second Level Domain) sotto i livello .it (mentre il dominio di terzo livello è gestito direttamente dal proprietario del dominio di secondo livello).
In Italia la registrazione di un dominio .it è permessa sia ai privati che ai possessori di Partita Iva (magiorenni e residenti in un paese della Comunità Europea); l'unica differenza tra privato e società è che il privato non può acquistare più di un dominio. La registrazione del dominio avviene delegando un provider/maintainer (questi solitamente offrono anche spazio web per ospitare il sito, ad esempio il sito viziato.it risiede nei server di widestore.net con a disposizione 1 GB di spazio) autorizzato dall'Authority che svolgerà le procedure tecniche dell'assegnazione e dell'indirizzamento. Pe acquistare un dominio innanzitutto è necessario scegliere un nome adatto e compatibile con le regole di naming consultabili presso il sito del NIC: il nome deve essere composto da un minimo di 3 e un massimo di 63 caratteri e, logicamente, non deve essere già occupato da altri (ad esempio non è più possibile acquistare il dominio viziato.it appunto perchè già occupato); i principali divieti riguardano l'uso di nomi geografici di provincia, di città o di regione; l'uso di alcuni termini di servizi o protocolli di rete; l'uso di nomi riservati alla pubblica amministrazione e l'uso di nomi su cui esiste di fatto un diritto altrui.
I dati di registrazione dei domini sono pubblici, quindi per sapere chi è l'assegnatario di un dominio di secondo livello .it (punto it che sta per italia, così come il punto fr francia, punto to Isola di Tonga e così via) basta andare nel database del NIC (qui) e inserire il relativo dominio; ad esempio inseriamo viziato.it (senza www) e clicchiamo su Find
In questo specifico caso (com'è logico) il dominio risulta occupato. Per sapere chi è l'intestatario clicchiamo
si aprirà un finestra con il risultato dei dati che a noi interessano:
l'intestatario (in questo caso la Ditta Spazio Web di bla bla bla)
la persona responsabile:
Il provider che ospita il sito
Se invece vogliamo conoscere un intestatario di un dominio con altro suffisso (.com o .net ecc....) andiamo in un provider qualsiasi (ad esempio www.register.it) inseriamo il dominio e controlliamo i dettagli.
Buon proseguimento :-) |